Il suo Paesaggio



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Sommario

  1. I Fiumi
  2. I Monti Berici

I Fiumi

Due sono le caratteristiche del paesaggio naturale di Vicenza: i suoi fiumi Retrone e Bacchiglione ed i Monti Berici. Ad attraversare la città in epoca romana era I'Astico che giungeva fino al ponte Pusterla e qui formava un lago; la memoria di ciò è confermata dal nome Laghetto dato ad un suo quartiere. Solo più tardi si formò l'alveo del Bacchiglione che dal XIII sec. divenne il corso d'acqua più importante di Vicenza. Il Retrone, interamente navigabile da Vicenza fino al mare, metteva in comunicazione la città con l'Adriatico dove sfociava presso il Portus Edronis - l'odierna Chioggia. Fu proprio lo scorrere relativamente tranquillo dei fiumi, a favorire lo sviluppo della navigazione e del commercio. II quartiere delle Barche era il cuore di tutte queste attività; anche oggi, camminando per le sue pittoresche stradine, è possibile ammirare artigiani intenti al lavoro.

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I Monti Berici

II profilo della città oltre palazzi e campanili, è movimentato dal piccolo complesso montuoso di origine vulcanica dei Monti Berici, di modesta altezza, con pendii dolci, cime appiattite quasi ad altopiano, valli larghe e rettilnee, vegetazione lussureggiante. L'invito a salirvi e a sostarvi è immediato: filari di viti, rustici casali, paesetti raccolti ne fanno l'ambiente ideale per agriturismo e passeggiate a piedi o a cavallo. Consapevoli di ciò, le amministrazioni locali si stanno muovendo per valorizzare; al massimo l'ambiente dei Berici, a cui appartiene anche il lago di Fimon, di antichissima formazione e che costituisce un vero tesoro per i suoi reperti archeologici.

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